Mar 08

applicazione del nuovo DL NR 212 – modulo e modalità attuative

oggetto: applicazione del nuovo Decreto Legislativo 15.12.2015 nr. 212 – Direttiva 2012 /29/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25.10.2012; norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato (Vds O.S. del Proc. nr 12/2016 dell’11.02.2016) – Predisposizione modulo e modalità attuative –

In allegato l’ordine di servizio del Procuratore della Repubblica di Modena, relativo all’oggetto.

nsmail-17
nsmail-19

Giu 24

Ordine di servizio n. 11 /2016 Tribunale per i Minorenni Emilia Romagna

ordine di servizio 11-2016-1

Giu 24

Bando e domanda di ammissione per lo svolgimento della pratica forense presso l’Inps

In allegato il baldo relativo allo svolgimento della pratica forense presso le strutture Inps della Regione Emilia Romagna.

Fino al 20 luglio 2016 è disponibile la nuova procedura per l’ammissione.

 

Bando_praticanti_Emilia_Romagna

Giu 23

Bando per lo svolgimento della pratica forense presso l’INPS

Si allega il bando relativo allo svolgimento della pratica forense presso le strutture Inps della regione Emilia Romagna. Da oggi e sino al 20 luglio 2016 è disponibile la nuova procedura per l’ammissione alla pratica forense presso l’Avvocatura dell’INPS. Il bando regionale è pubblicato sul sito istituzionale www.inps.it nella sezione “Concorsi e gare”, oltre che esposto presso gli albi delle Direzioni provinciali INPS della regione. Si ricorda che per poter svolgere la pratica presso l’Avvocatura dell’INPS, occorre possedere i seguenti requisiti: – essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione Europea; – essere in possesso dei requisiti richiesti per l’iscrizione nel registro dei praticanti Avvocati tenuto dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati presso il Tribunale nel territorio del cui circondario si trova l’Ufficio legale dell’INPS indicato nella domanda di pratica; – se già iscritto nel registro dei praticanti presso il Consiglio dell’Ordine, non avere una anzianità di iscrizione superiore a 6 (sei) mesi. I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda. La domanda per l’ammissione alla pratica forense di cui ai predetti bandi dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica, utilizzando l’apposito form presente sul sito internet dell’Istituto (secondo il percorso: www.inps.it – Homepage – Concorsi e Gare – Concorsi – Bandi – Pratica forense presso l’avvocatura dell’INPS) dalle ore 12,00 del 20 giugno 2016 fino alle ore 14,00 del 20 luglio 2016. Saranno escluse le domande presentate con modalità diverse da quella sopra indicata (quali, ad esempio, invio con raccomandata con ricevuta di ritorno o consegna a mano presso le sedi dell’Istituto). La domanda di ammissione alla pratica forense dovrà essere presentata per uno soltanto degli Uffici Legali dell’INPS citati nell’art. 1 dei bandi. Alla domanda dovrà essere allegato, a pena di irricevibilità della stessa, un curriculum vitae redatto nel formato europeo (in pdf).

Il Consiglio

Bando: Bando_praticanti_Emilia_Romagna

Video

[video] Primo Torneo Nazionale Forense di Basket # Per non dimenticare.

Giu 16

Il Controllo di legittimità avanti la suprema corte – Roma 7/7/2016

Si allega la locandina del convegno in oggetto organizzato dall’Unione Nazionale delle Camere Civili in collaborazione con il Centro Studi dell’Avvocatura Italiana, che siterrà a Roma il prossimo 7 luglio presso l’Aula Magna della Corte di Cassazione, l’evento è stato accreditato per complessivi 5 crediti formativi.

Cordiali saluti.

Il Consiglio

 

Locandina: Locandina Convegno in Cassazione – 7 luglio 2016_def

Giu 16

Rilascio copie da parte dei Notai della Provincia di Modena

A tutti gli iscritti

Si riporta, qui di seguito, la parte del messaggio del Presidente del Consiglio Notarile della Provincia di Modena circa il rilascio di copie da parte dei Notai, dove vengono evidenziati i punti fermi emersi dall’esame delle norme di riferimento:

“OGGETTO: rilascio di copie

 

……… il Consiglio Notarile ha affrontato il tema generale del rilascio di copia partendo dall’esame delle norme, ed ha evidenziato i seguenti punti fermi, che prego di voler diffondere tra tutti i Vostri iscritti:

 

1) il Notaio è tenuto per legge al rilascio delle copie degli atti da lui ricevuti autenticandole con la propria firma ed il sigillo, e con la dichiarazione di conformità all’originale (art.69 L.N.); pertanto il Notaio può istituzionalmente rilasciare soltanto copie conformi. Per tale attività non può esservi sospetto di violazione della privacy, proprio perché si tratta di attività prevista e regolamentata dalla legge (vedi anche art.743 C.P.C.).

Al contrario, il rilascio di una copia per così dire “semplice” – non previsto e non regolato da norma di legge – potrebbe invece esporre il Notaio al problema della violazione della privacy, ove la copia fosse diretta a persone diverse dai comparenti.

Dunque chiunque può richiedere il rilascio di copia al Notaio, ma soltanto nella forma di “copia conforme”.

Si fa presente peraltro che i titoli trascritti sono consultabili anche presso l’Agenzia delle Entrate – Ufficio Provinciale Territorio competente.

 

2) la legge prevede espressamente la possibilità per il Notaio di rilasciare in formato digitale la copia conforme di un originale analogico (art.22, co.1, D.Lgs. 07/03/2005 n.82; art.68-ter, L. 16/02/1913 n.89).

Pertanto nulla osta a che sia richiesto l’invio di copia conforme digitale via e-mail.

 

3) Per lo svolgimento della sua attività, il Notaio ha diritto non solo al rimborso delle spese, ma anche ad un equo onorario (art. 74, I comma, Legge Notarile); in assenza di una tariffa professionale – una volta esistente ma ora, come a tutti noto, abrogata per legge – tale compenso potrà essere discrezionalmente stabilito dal Notaio in rapporto all’attività richiestagli ed all’impegno profuso.

Pertanto il compenso per il rilascio di copia conforme, sia cartacea che elettronica, è lasciato alla discrezione di ciascun professionista, in base al lavoro svolto (ricerca d’archivio, numero di pagine, urgenza etc.)

 

4) nel rilascio di copie, il Notaio è tenuto ad osservare non soltanto la Legge Notarile, ma anche le norme di cui al codice civile (artt.da 2714 a 2719), quelle del codice di procedura civile (artt. da 743 a 746) ed infine quelle tributarie.

Queste ultime prevedono in linea generale che la copia conforme sia soggetta all’imposta di bollo (DPR n.642/1972), a meno che non vi sia una espressa esenzione prevista dalla legge.

 

In particolare, sul tema delle copie richieste nell’ambito di procedimenti giurisdizionali da Avvocati e/o Tecnici che svolgono perizie quali consulenti del Giudice o di parte, vi è da rilevare che l’esenzione dovuta al pagamento del contributo unificato è regolamentata dall’art. 18 del  DPR 30 /05/2002 n.115, che recita :

“….. L’imposta di bollo non si applica altresì agli atti e provvedimenti del processo civile, compresa la procedura concorsuale …… soggetti al contributo unificato. L’imposta di bollo non si applica, inoltre, alle copie autentiche, comprese quelle esecutive, degli atti e dei provvedimenti, purché’ richieste dalle parti processuali. Atti e provvedimenti del processo sono tutti gli atti processuali, inclusi quelli antecedenti, necessari o funzionali. ”

Al riguardo, l’Agenzia delle Entrate, con la Circolare 14 agosto 2002 n. 70, richiamata da ultimo nella Risoluzione 24 del 18/04/2016, ha chiarito che il legislatore, non facendo distinzione tra i termini “procedimento” e “processo”, ha inteso subordinare tutti gli atti e i provvedimenti dei procedimenti giurisdizionali al contributo unificato, escludendoli, allo stesso tempo, dall’imposta di bollo. Inoltre, con la medesima circolare è stato precisato il significato da attribuire ai termini “antecedenti, necessari e funzionali”, nel senso che, ai fini dell’esenzione dal pagamento dell’imposta di bollo, deve ricorrere non solo il presupposto oggettivo legato alla tipologia degli atti, ma è necessario anche che il soggetto beneficiario dell’esenzione rivesta la qualità di parte processuale.

Superfluo peraltro sottolineare che – per giustificare l’esenzione dall’imposta di bollo – il procedimento giurisdizionale soggetto a contributo unificato non può costituire una mera “intenzione” , ma deve essere attuale.

D’altro canto vi sono casi in cui l’interpretazione di questa norma non è univoca.

Ad esempio:

– deve ritenersi senz’altro “antecedente, necessario e funzionale” all’ottenimento del decreto ingiuntivo l’estratto dalle scritture contabili richiesto al Notaio dal creditore (o suo Legale), estratto che pertanto potrà essere rilasciato in esenzione dal bollo;

– è chiaro che il CTU non è “parte processuale”;

– non è altrettanto chiaro se la copia conforme del titolo di provenienza, richiesta dal CTU nel corso dell’espletamento della perizia d’ufficio, possa considerarsi o meno uno di quegli atti “antecedenti, necessari o funzionali” al processo esecutivo, che sarebbero per ciò stesso esenti da bollo, in quanto coperti dal contributo unificato.

Non si può che concludere che la responsabilità dell’interpretazione della norma ricade sotto la responsabilità professionale di ognuno.”

 

Cordiali Saluti

Il Consiglio

Giu 15

Decreto Tribunale di Modena n. 44/2016 – Coordinamento ufficio Giudice di Pace di Modena – incarichi

Si allega il decreto in oggetto.

Cordialità

Il Consiglio

 

Decreto 44/2016: decreto 44_2016

Giu 15

La composizione della crisi da sovraindebitamento – 28/06/2016

Si allega la locandina del convegno in oggetto che si terrà presso la Camera di Commercio di Modena il giorno 28/6/2016 alle ore 10.

Cordialità

Il Consiglio

Locandina:GDOC1_D_4792389_1

Giu 13

Bando Premio di Laurea Elsa More a-s. 2015/2016

Si allega la locandina del Premio di Laurea Elsa More per l’anno sociale 2015/2016.

Cordialità

Il Consiglio

 

Locandina: Bando del Premio di Laurea ELSA MORE a.s. 2015-2016 – firmato DOmanda di iscrizione al bando del Premio di Laurea ELSA MORE a.s. 2015-2016

Domanda: DOmanda di iscrizione al bando del Premio di Laurea ELSA MORE a.s. 2015-2016

Giu 10

Trasloco Uffici Procura della Repubblica di Monza

Si riporta la comunicazione pervenuta dal COA di Monza con riferimento allo spostamento degli Uffici della Procura della Repubblica di Monza.
“gli uffici della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza sono in fase di trasloco e accorpamento presso la nuova sede di Via Solera limitrofa alla sede del Tribunale di Monza.
Il Procuratore della Repubblica dott.ssa Zanetti, informa che da oggi sono iniziate le procedure di trasloco della sede di viale Romagna; prevedibile durata 7 giorni.
A seguire, già da martedì 14 giugno p.v., avrà inizio il trasloco degli uffici attualmente siti in p.zza Garibaldi.
Il tutto durerà non meno di quindici giorni (fino a circa il 25.6.2016).
Viene richiesta all’utenza, ed in primis all’avvocatura, pazienza e collaborazione.
Per quanto sopra meglio chiarito, viene comunicato, in questo periodo verrà accettato solo il deposito degli atti urgenti.
La invito a dare massima diffusione ai Colleghi iscritti al Suo Albo affinchè si possano evitare, o quantomeno fortemente limitare i disagi provocati da tale situazione.
Cordiali saluti
                                                                                                                                                                        Il Consigliere Segretario

Avv. Michele Andrea Erba”
Cordialità
Il Consiglio

Post precedenti «